Driade nasce come  laboratorio estetico alla continua ricerca della bellezza nell’abitare, dando  vita a prodotti dagli attributi unici: eclettici, stravaganti, ma al tempo stesso eleganti, senza tempo e soprattutto gioiosi. In questa alchimia di linguaggi e sensazioni ciascuno trova una driade che gli assomiglia.

L’arte dell’abitare è basata sul concetto che l’eclettismo, il mélange di culture, curiosità e sorpresa rappresentino la vera essenza della nostra epoca. una predisposizione all’ascolto, uno stato di allerta, un’attenzione a registrare i segni provenienti dall’esterno e a tradurli poi in creazioni quotidiane.

Questo rendersi permeabile alle differenze fa del progetto driade una proposta di grande attualità aperta al futuro,  nega l’appiattimento della globalizzazione, ma ne intuisce la vitalità e la freschezza derivante dalla moltiplicazione dei luoghi di sviluppo delle idee.

1968 – L’inizio

Nasce nel 1968 su iniziativa di un gruppo fondatore costituito da Enrico Astori, regista che determina la politica del prodotto e della comunicazione orientando le scelte; Antonia Astori, designer e autore del volto architettonico dell’azienda; Adelaide Acerbi, responsabile dell’immagine e della comunicazione. driade fin da subito si afferma per la qualità di una proposta originale e di una politica industriale fortemente innovativa, che pone a confronto tre specifiche problematiche del progetto: l’ideazione di un programma, la sua attuazione, la sua comunicazione.

Prodotti